Le auto alimentate da motori motociclistici sono un sottogruppo unico del design automobilistico che combina motori motociclistici ad alto regime con telai leggeri e agili per offrire prestazioni esplosive, una guida estremamente precisa e un'esperienza di guida pura. A differenza delle automobili tradizionali, questi veicoli privilegiano il rapporto potenza-peso e il coinvolgimento del pilota rispetto alla pura potenza. Ecco uno sguardo dettagliato ai dieci migliori veicoli alimentati da motori motociclistici!
Meadows Frisky (1957-1964)
La Meadows Frisky, una microcar britannica del dopoguerra, è alimentata da un motore flat-twin raffreddato ad aria da 324 cc posizionato posteriormente e dotato di trazione posteriore. Pesa tra 660 e 770 libbre, permettendo al piccolo motore di offrire prestazioni urbane adeguate. La carrozzeria in fibra di vetro e le dimensioni compatte rendono la Frisky efficiente, e la sua velocità massima di circa 50 mph è ideale per gli spostamenti in città.
Honda Z600 (1970-1974)
L'Honda Z600 monta un motore bicilindrico in linea raffreddato ad aria da 598 cc capace di raggiungere quasi 9.000 giri/min. Utilizza una configurazione con motore anteriore e trazione anteriore, combinando praticità con prestazioni leggere. Con una velocità massima vicino agli 85 mph, offre un'esperienza di guida vivace per le sue dimensioni.
Suzuki LJ50 (1975-1981)
La Suzuki LJ50 è una leggera 4x4 alimentata da un motore a due tempi a tre cilindri in linea raffreddato ad aria da 539 cc, strettamente correlato alle unità di potenza motociclistiche dell'epoca. Presenta una trazione integrale inseribile, un telaio a scala leggero e un'elettronica minima. Con una velocità massima di circa 65 mph, le sue prestazioni derivano dal basso peso (circa 1.300 libbre) e dalla semplicità meccanica, rendendola capace su terreni accidentati dove i veicoli più pesanti faticano.
Westfield Megabusa (2000s-Present)
La Westfield Megabusa combina un motore Suzuki Hayabusa con un telaio leggero che pesa meno di 1.000 libbre. È dotata di un cambio sequenziale, che consente cambi marcia rapidi simili a quelli di una motocicletta. Con una velocità massima di 135 mph e un'accelerazione da 0 a 60 mph in circa 3,5 secondi, offre un'esperienza di guida incredibilmente reattiva e coinvolgente.
Radical SR3 (2002- Presente)
La Radical SR3 è un'auto orientata alla pista alimentata da un motore modificato basato sul Hayabusa che produce fino a 250 cavalli. Presenta una configurazione a motore centrale e aerodinamica avanzata. Con un peso di circa 1.260 libbre, supera i 140 mph e offre tempi sul giro comparabili a quelli di supercar di alto livello, rendendola una favorita negli eventi track-day.
Ariel Atom 500 (2008-2010)
L'Ariel Atom 500 utilizza un motore V8 da 3.0L formato combinando due motori Hayabusa, producendo circa 500 cavalli. Il telaio leggero pesa circa 1.320 libbre. Accelerando da 0 a 60 mph in circa 2,5 secondi e raggiungendo velocità superiori a 170 mph, si colloca tra le auto da prestazione più estreme mai costruite.
Magnum MK5 (2010s-Present)
Debuttato nel 2013, il Magnum MK5 è alimentato da un motore Suzuki Hayabusa 1.3L a quattro cilindri in linea, erogando 250 hp a 11.000 giri/min e impiegando 3,2 secondi da 0 a 60 mph. Presenta una configurazione a motore centrale e trazione posteriore con carrozzeria in fibra di carbonio. Progettato e commercializzato come auto da pista, il Magnum MK5 è dotato di sospensioni push-rod in stile Formula Uno e la ripartizione della frenata può essere regolata dall'abitacolo.
Morgan Three-Wheeler (2011-2021)
La Morgan Three-Wheeler è alimentata da un motore motociclistico V-twin S&S da 2.0L installato esternamente nella parte anteriore, con trazione posteriore. Il suo distintivo design a tre ruote minimizza peso e complessità meccanica. Il motore esposto produce una coppia enorme e un suono distintivo, mentre lo stile dell'auto ricorda le automobili d'epoca prebelliche.
Caterham Seven 160 (2013-Present)
La Caterham Seven 160 utilizza un motore Suzuki turbo da 660 cc derivato dalla sua gamma motociclistica. Il telaio minimalista enfatizza la costruzione leggera, creando un'esperienza di guida ispirata alla pista. Con una velocità massima di circa 115 mph, beneficia di un forte rapporto potenza-peso e offre una guida altamente reattiva con aiuti alla guida minimi.
Campagna T-Rex RR (2015-Present)
La Campagna T-Rex RR è alimentata da un motore quattro cilindri in linea da 1.441 cc della Kawasaki Ninja ZX-14, che produce oltre 200 hp. Utilizza una configurazione a motore centrale e trazione posteriore, migliorando equilibrio e maneggevolezza. Il suo basso baricentro, la carreggiata larga e la posizione di guida centrale creano una dinamica di guida simile a quella di una supercar, pur offrendo il brivido puro di una superbike. L'accelerazione da 0 a 60 mph avviene in meno di 4 secondi.