Dalle Radici Aristocratiche al Lusso Moderno: I Shooting Brake Più Belli
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Dalle Radici Aristocratiche al Lusso Moderno: I Shooting Brake Più Belli

I shooting brake sono una combinazione unica di eleganza, prestazioni e praticità. Non sono semplicemente veicoli; sono dichiarazioni di stile e ingegno su ruote. Unendo la linea slanciata di una coupé con l’utilità di una station wagon, i shooting brake sono passati dalle tenute aristocratiche alle strade del lusso moderno, creando alcune delle auto più belle mai realizzate. Ecco un viaggio dettagliato attraverso gli esempi più iconici di shooting brake.

Origini aristocratiche: auto costruite per la caccia

Il concetto di shooting brake ha avuto origine nella Gran Bretagna del diciannovesimo secolo. Gli aristocratici avevano bisogno di auto in grado di trasportare gruppi di cacciatori, armi da fuoco, cani e selvaggina attraverso vaste tenute. Questi primi "shooting brake" trainati da cavalli avevano uno scopo pratico ma riflettevano anche il gusto e lo status dei proprietari. Con l’introduzione dell’automobile all’inizio del ventesimo secolo, lo shooting brake si è evoluto dalla carrozza alla motorizzazione. I produttori di lusso e i carrozzieri hanno iniziato a sviluppare veicoli che mantenessero l’utilità del design di base aggiungendo velocità, lusso e stile.

 

Interno Aston Martin DB5 Shooting Brake

Ferrari 250 GT SWB Breadvan (1962)

La Ferrari 250 GT SWB Breadvan è davvero una delle shooting brake più selvagge e affascinanti mai realizzate. Questa vettura da corsa unica nel suo genere ha una coda allungata che migliora l’aerodinamica e bilancia il peso, conferendole una forma lunga e distintiva che la fa risaltare rispetto alle normali GT. Sotto la carrozzeria in alluminio c’era un motore V12 da 3.0L che erogava 280 cavalli, raggiungendo da 0 a 100 km/h in circa sei secondi e una velocità massima di 250 km/h. La Breadvan era tanto funzionale quanto aggressiva, dimostrando che anche le macchine da prestazione estreme di Ferrari potevano abbracciare la filosofia dello shooting brake, dove forma e funzione si incontrano.

 

Ferrari 250 GT SWB Breadvan

Aston Martin DB5 Shooting Brake (1965)

L’Aston Martin DB5 Shooting Brake ha preso uno dei grand tourer più iconici degli anni ’60 e lo ha trasformato in un raro e funzionale capolavoro. Il DB5 Shooting Brake è stato realizzato da carrozzieri, mantenendo quell’aspetto elegante e raffinato mentre allungava la linea del tetto per offrire più spazio di carico. Sotto la carrozzeria personalizzata c’è un motore 6 cilindri in linea da 4.0L che eroga 282 cavalli, permettendogli di passare da 0 a 100 km/h in circa 8 secondi e raggiungere una velocità massima di 233 km/h. La coda lunga, i dettagli in legno all’interno e la forma ben bilanciata rendono questo shooting brake un’opera d’arte pratica, perfetta per i collezionisti.

 

Aston Martin DB5 Shooting Brake

Reliant Scimitar GTE (1968–1986)

La Reliant Scimitar GTE è stata una shooting brake di produzione pionieristica che ha introdotto il concetto a un pubblico più ampio. La Scimitar GTE, costruita su un telaio leggero e spinta da un motore 6 cilindri in linea da 3.0L che produce fino a 160 cavalli, poteva passare da 0 a 100 km/h in circa 9 secondi. Il design fondeva in modo ingegnoso le proporzioni atletiche di una coupé con l’efficienza di una station wagon, permettendo cinque posti e un ampio spazio di carico. La linea del tetto posteriore leggermente angolata e il portellone allungato conferivano al veicolo un aspetto deciso.

 

Reliant Scimitar GTE

Volvo 1800ES (1972–1973)

La Volvo 1800ES svedese ha portato un approccio scandinavo distintivo al concetto di shooting brake. Con il suo portellone in vetro elegante e la linea del tetto fluida, univa eleganza e praticità. La 1800ES montava un motore 4 cilindri in linea da 2.0L che erogava 130 cavalli, garantendo una guida fluida e affidabile. La coda più lunga offriva spazio extra per il carico e conferiva all’auto un aspetto davvero accattivante. La 1800ES ha un’atmosfera semplice ma raffinata con le sue linee pulite, dimostrando che si può avere sia stile che praticità in un unico pacchetto elegante.

 

Volvo 1800ES

Lynx Eventer (1982–2002)

La Lynx Eventer, basata sulla Jaguar XJS, è una shooting brake carrozzata che rappresenta la perfetta combinazione di lusso, prestazioni e comodità. La linea del tetto allungata e il portellone posteriore hanno trasformato il grand tourer in un’auto spaziosa ma bella. L’Eventer, spinta da un motore V12 da 5.3L con fino a 318 cavalli, accelerava da 0 a 100 km/h in circa 6,5 secondi. L’interno presentava pelle lussuosa e finiture su misura, mentre l’esterno manteneva le famose linee fluide di Jaguar. La Lynx Eventer ha dimostrato come uno shooting brake possa essere una dichiarazione di stile unica senza perdere velocità o maneggevolezza.

 

Lynx Eventer

Aston Martin Virage Shooting Brake (1992–1994)

Il Virage Shooting Brake è un design ultra-esclusivo degli anni ’90 che combina eleganza sobria e funzionalità. Il tetto ampliato e il portellone posteriore hanno aggiunto una funzionalità discreta a un’auto già nota per la sua eleganza. Con un motore V8 da 5.3L che eroga 330 cavalli, poteva raggiungere i 100 km/h in 6 secondi e una velocità massima di 250 km/h. L’interno era realizzato con materiali di alta qualità, dimostrando l’impegno di Aston Martin per l’eleganza e l’artigianalità. Il Virage Shooting Brake è uno degli esempi più unici ed eleganti della carrozzeria britannica moderna.

 

Aston Martin Virage Shooting Brake

Ferrari FF (2011–2016)

La Ferrari FF ha davvero ampliato il concetto di shooting brake integrando la trazione integrale, un motore V12 e una configurazione a quattro posti. La linea del tetto più lunga e il portellone la rendevano più pratica pur mantenendo quel classico aspetto aggressivo Ferrari. Il V12 da 6.3L eroga 651 cavalli, portando l’auto da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi e raggiungendo una velocità massima di 335 km/h. La FF ha dimostrato che anche le auto da prestazione più estreme possono assolutamente adottare l’aspetto shooting brake, fondendo stile, spazio e velocità come se fosse la cosa più naturale del mondo.

 

Ferrari FF

Mercedes-Benz CLS Shooting Brake (2012–2018)

Mercedes-Benz ha rilanciato lo shooting brake nel mercato del lusso moderno con la CLS Shooting Brake. Le proporzioni da coupé, la linea del tetto lunga e il portellone posteriore fluido hanno creato un design elegante ma pratico. Le opzioni di motore variavano da un 4 cilindri in linea turbo da 2.1 litri a un V8 da 5.5 litri nelle varianti AMG, con potenze tra 201 e 557 cavalli. L’accelerazione variava da 4,0 a 7,5 secondi per raggiungere i 100 km/h, a seconda del modello. Con interni di alta gamma, infotainment avanzato e ampio spazio di carico, la CLS Shooting Brake ha portato la forma classica nella rilevanza contemporanea.

 

Mercedes-Benz CLS Shooting Brake

Callaway AeroWagon (2017–2019)

La Callaway AeroWagon è un’interpretazione americana moderna dello shooting brake, trasformando una Corvette C7 in una wagon orientata alle prestazioni. L’aggressiva estensione posteriore in fibra di carbonio crea una silhouette drammatica, mentre il motore V8 sovralimentato da 6.2L produce 650 cavalli, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi e superando i 330 km/h. L’interno unisce la sportività della Corvette a finiture su misura, mentre la linea del tetto unica aggiunge spazio di carico senza compromettere l’aerodinamica. L’AeroWagon dimostra che anche le auto ad alte prestazioni estreme possono abbracciare la filosofia di design dello shooting brake.

 

Callaway AeroWagon

Porsche Panamera Sport Turismo (2017–Presente)

La Porsche Panamera Sport Turismo è una shooting brake moderna di lusso e prestazioni, versatile e atletica. La configurazione a quattro porte, la linea del tetto sottile e il portellone lungo la rendono utile senza perdere la famosa maneggevolezza Porsche. Sono disponibili motori V6 Turbo da 2.9L, V8 Turbo da 4.0L e versioni E-Hybrid ad alte prestazioni con potenze da 330 a 690 cavalli. La Sport Turismo passa da 0 a 100 km/h in 3,2-5,5 secondi e raggiunge una velocità massima da 270 a 315 km/h. Offre comfort moderni, sospensioni adattabili e uno stile dinamico che rappresenta una nuova interpretazione del fascino classico dello shooting brake.

 

Porsche Panamera Sport Turismo